Feeds:
Articoli
Commenti

Posts Tagged ‘Melville’

donne-modigliani

I would prefer not to“.

Questa la frase che Bartleby – lo scrivano protagonista del celebre racconto di Melville intitolato appunto “Bartleby The Scrivener” – pronuncia immancabilmente ogniqualvolta il titolare dello studio legale per cui lavora gli chiede fare qualcosa. Questa la risposta che egli dà ogniqualvolta una richiesta qualsiasi adombra la possibilità di farlo sporgere verso il mondo, schiodandolo dalla labile forma in cui la sua evanescente esistenza si è cristallizzata nel suo essere nulla più che semplicemente fisicamente presente, senza far nulla, nell’ufficio in cui è stato assunto come copista (e dove – si scoprirà – arriverà a vivere tutto il tempo della sua giornata).

Preferirei di no“, dunque: è questo il segno in cui, in sempre più evaporante passività man man che il racconto di Melville si snoda, Bartleby concentra sè stesso. Questo l’unico segno veramente tale e suo che Bartleby depone nel mondo. L’unica sua traccia inscritta nel sistema dei segni e rimandi del mondo (tra i quali – e non è irrilevante – in primis quelli che Bartleby trascrive quando, all’inizio del racconto, ancora preferisce svolgere la sua mansione di scrivano). A tutti gli altri significati circolanti nel mondo, differenti dal suo no, indiscriminatamente Bartleby oppone solo il suo mite no irremovibile.

Scivolando sempre più, nello sviluppo del racconto, verso un’inattività totale, Barteeby sempre più consterà nell’optare per “no” in modo sempre più netto e ostinato, fino a morire alfine (nell’isolamento della prigione in cui viene portato) rifiutando il cibo (ossia rifiutando il mondo dal suo no investito)

***

Bartleby è un enigma.

(altro…)

Read Full Post »