
Prismi – Pensieri filosofici è un blog di riflessione filosofica creato da Alessandro Bellan, Giuseppe Manildo e Paolo Masini.
Tutti e tre sono insegnanti di filosofia (e altre materie…) a Treviso.
Tutti e tre sono accomunati dalla passione per la filosofia, il pensiero, la discussione.
Tutti e tre invitano chiunque entri in contatto con il blog a confrontarsi con le tematiche che vi si affrontano e a pensarlo come uno spazio prismaticamente aperto al confronto e al dialogo.
Anche solo con uno spunto, uno squarcio, uno scorcio nel bel mezzo delle incongruità quotidiane.
Come dice Italo Calvino: Alle volte mi basta uno scorcio che s’apre nel bel mezzo d’un paesaggio incongruo, un affiorare di luci nella nebbia, il dialogo di due passanti che s’incontrano nel viavai, per pensare che partendo di li metterò assieme pezzo a pezzo la città perfetta, fatta di frammenti mescolati col resto, d’istanti separati da intervalli, di segnali che uno manda e non sa chi li raccoglie.
Prismi, dunque, per imprigionare il colore dell’estrema lontananza, i frammenti dispersi di esistenza, i segnali che talora qualcuno manda e nessuno raccoglie.
Buon viaggio a tutti coloro che vorranno contribuire a far affiorare qualche luce nella nebbia del presente.
Alessandro, Giuseppe, Paolo
Eccellente iniziativa. Un cordiale saluto. Luca Ormelli
http://sinsemia.wordpress.com/2010/12/21/noi-ad-atene-facciamo-cosi/#more-690
Gentili professori,
con gran piacere vi invito ad aprire la mia scatola di latta e se nel caso vi piacesse il contenuto, a depporre i vostri pensieri filosofici.
buona serata
josè pascal
voglio iscrivermi per leggervi sempre ,finalba
Eccellente iniziativa, ho letto parole illuminanti su Kafka e la sua interpretazione della impossibilità di conoscenza della Legge. Sono finito qui perchè tra i miei interessi c’è il possibile destino della Singolarità, momento apocalittico in cui la Rete prenderà il controllo totale del nostro mondo. Sebbene possa far sorridere, gli elementi di questo corso ci sono tutti e lo sviluppo prorompente dei calcolatori e la vastità dei database ormai largamente oltre gli umani limiti, sembrerebbe poter dare ragione alla teoria del Dr. Ray Kurzweil….a meno che, qualcosa di inaccessbile, una Legge inesprimibile, inceppi letteralmente il meccanismo della supermente fatta di silicio. Questo fattore non logicamente raggiungibile potrebbe essere il baluardo estremo che sbarrerebbe la strada ai calcolatori federati (swarm) o nucleati, è solo questione di gusti vederli nell’uno e nell’altro modo, prima di decidere di attaccare e schiavizzare la razza umana.
http://www.exormaedizioni.com/catalogo-ornitorinco-liberta.php
Il pensiero occidentale sa di essere infondato
Gödel lo dimostra ampiamente.
Risponderò come faceva Kissinger quando si proponeva in una discussione la posizione dell’Europa. Egli soleva chiedere:”Quale è il numero di telefono dell’Europa?”. E io chiedo, quale è il numero di telefono del “pensiero?”. Il filo logicamente sensato seguito da Ray Kurzweil è serenamente concreto. Non ci sono limiti alla espansione del calcolo. Mentre scrivevo le mie parole, sono andato a dare una occhiata alla Università della Singolarità e altre iniziative di questo genere. Sono sconcertato. Il computer quantistico è sulla strada e sarà presto una realtà. Mi ha inebriato e sconvolto la possibilità di trasformare una intera stella oppure una galassia in computer. E’ solo questione di poter gestire i quanti nelle giuste proporzioni. Non è la prima volta che autori visionari anticipano, e di molto, la realtà futura. Chiedo ancora se un sistema, diciamo non vivente, possa accettare l’approssimazione, come facciamo noi nel calcolo cosiddetto infinitesimale, oppure se, iniziando a misurare gli infinitesimi intervalli che separano Achille dalla Tartaruga, possa davvero incepparsi…scusate l’intrusione. Grazie! Questo blog contiene meravigliosi tesori e sono intimidito dalla possibilità di poter esprimere le mie modeste opinioni.
Gentili Alessandro, Giuseppe e Paolo,
da qualche giorno è online l’opera digitale http://www.comenondetto.net
È un mosaico. Di parole. 2000 links/citazioni.
Ho impiegato quasi 7 anni per comporlo. Lessia dopo lessia. Tag dopo tag.
Non è solo una composizione poetica: per me (laurea in filosofia teoretica) è anche un piccolo divertissement filosofico.
Vi invio il link per conoscere il vostro giudizio e, magari, condividerlo con i lettori di Prismi.
Un cordiale saluto,
Marco Cetera
buongiorno,
non sapendo come contattarvi, lo faccio in questo modo.
Volevo segnalare il blog del Laboratorio di filosofia e politica dell’immagine di Trieste (http://laboratorioimmagine.wordpress.com/), di vostro sicuro interesse
cordiali saluti