Il laboratorio mentale e vitale di Pasolini può essere paragonato a quello di un alchimista, la sua vita a nozze chimiche rovesciate, in cui la Sposa è l’Abiezione, quasi che il biasimo e la riprovazione gli fossero necessarie per completare l’opus. Il passaggio fondamentale della ricerca pasoliniana sembra infatti essere, per usare la terminologia alchemica, [...]
Archivio per la categoria ‘Reificazioni’
Le ceneri di Pasolini, o del dinamismo sovversivo
Postato in Filosofica Poesia, Filosofico Cinema, Narrazioni (e visioni), Reificazioni, contrassegnato da tag alchimia, alterità, antagonismo, linguaggio, montaggio, piano-sequenza, Pier Paolo Pasolini, poesia, potere, reificazione, zigaina il giorno 2 novembre 2011 | Lascia un commento »
Se la realtà diventa un problema. Il ritorno del rimosso
Postato in Filosofia e Letteratura, Filosofica Mente, Folle-Mente, Reificazioni, contrassegnato da tag Alain Ehrenberg, crisi finanziaria, Daniele Giglioli, individualismo, io, Massimiliano Panarari, mondo, neoliberismo, Pier Paolo Pasolini, psicosi, realismo, rimozione, Sebastiano Maffettone il giorno 1 novembre 2011 | 1 Commento »
In un elzeviro apparso il 31 luglio 2011 sull’inserto domenicale del Sole 24 Ore, Sebastiano Maffettone riprendeva la diagnosi pasoliniana riguardante il centralismo della società dei consumi. Secondo Pasolini questo tipo di centralismo, ben più del centralismo fascista, aveva rinnegato i modelli culturali reali, ovvero i modelli che afferivano a forme di vita non più [...]
Autenticità
Postato in alterità, Filosofica Mente, Folle-Mente, Reificazioni, Tramonto dell'etica?, contrassegnato da tag Aristotele, autenticità, Bodei, civiltà dell'immagine, Geometria delle passione, Heidegger, inautenticità, Plutarco, Wittgenstein il giorno 11 dicembre 2010 | Lascia un commento »
In una società dell’immagine, quale sotto molti aspetti può essere considerata quella attuale, l’esposizione di sè nella forma della spettacolarizzazione si pone come un valore cui molti cercano di adeguare le loro aspettative di riconoscimento e successo sociale. Ma l’adeguazione a questo valore non si limita semplicemente al poter e voler vivere come recitando una [...]
Come un uomo sulla terra
Postato in Filosofico Cinema, Reificazioni, Tramonto dell'etica?, contrassegnato da tag come un uomo sulla terra, emigrazione, immigrazione il giorno 22 novembre 2009 | Lascia un commento »
Un semplice rimando al link di un film-documentario molto interessante (che è passato solo una volta in televisione, ovviamente programmato a un’ora impossibile”, molto tarda) che ho avuto modo di vedere nel “circuito alternativo” in cui sta girando. Il documentario completo si trova comunque su Youtube. Per ora lo lascio alla pura visione. Ma credo che [...]
Adorno, la musica come merce
Postato in Filosofia della Musica, Reificazioni il giorno 1 ottobre 2009 | 1 Commento »
Che dire oggi di queste tesi di Adorno sulla musica? Sono invecchiate? Cantare canzoni può cambiare il mondo? O è solo un altro modo per lasciare tutto com’è e per ingrassare solo l’industria dell’intrattenimento a buon prezzo? La popular music (il “pop”) è ormai inevitabilmente imprigionata entro la gabbia d’acciaio della forma-merce (aspetto oggettivo) e [...]
Un po’ di compassione
Postato in Filosofica Mente, Reificazioni, Violent(e)-Mente, contrassegnato da tag animali, Cartesio, meccanicismo, natura, nichilismo, soggettivismo, tropismo il giorno 7 agosto 2009 | 7 Commenti »
“Agli animali, che solo con la violenza o l’inganno sono ridotti in servitù, l’umano consesso riserva altra sorte: quella d’esserne prima disonorati e poscia divorati. L’uomo offende l’animale quando, per offendere i propri simili, li chiama con nomi di animali, sì lo stesso ‘bestia’ non è per lui nient’altro che un insulto” (Karl Kraus). Ho [...]
Sapere come reificazione
Postato in Reificazioni, contrassegnato da tag accademia, dialettica dell'illuminismo, Ferruccio Pinotti, La società del sapere, reificazione il giorno 20 ottobre 2008 | Lascia un commento »
La società del sapere di Ferruccio Pinotti (Milano, Rizzoli 2008) è (vuole essere) un romanzo-inchiesta sui delitti avvenuti in un noto istituto universitario di studi europei, con sede in Italia. Ma questo romanzo si presta anche a una chiave di lettura più complessa, forse più complicata. Del resto, nell’epoca delle semplificazioni sistemiche, delle riduzioni di [...]