“Noi siamo fatti della stoffa di cui sono fatti i sogni” (Shakespeare, La Tempesta, atto IV, sc. I) . Nel cortometraggio “Che cosa sono le nuvole”, girato nel 1967, Pier Paolo Pasolini mette in scena un “Otello” recitato da marionette. Il dramma è allestito, nel film, in un teatraccio di periferia e i classici personaggi della tragedia - incarnati [...]
Archivio per la categoria ‘Narrazioni (e visioni)’
Sognanti Sognatori Sognati
Postato in alterità, Desideria, Ermeneutica-mente, Filosofia e psicanalisi, Filosofica Mente, Filosofico Cinema, Folle-Mente, Mente Zen, Narrazioni (e visioni), Nietzsche, contrassegnato da tag Aborigeni australiani, Andrè Breton, Brahman, Carl gustav Jung, Cartesio, Che cosa sono le nuvole, come il mondo vero diventò favola, Emanuele Severino, Eraclito, Età dei Sogni, interpretazione dei sogni, la visione e l'enigma, Logos, Luis Bunuel, miti aborigeni, mito della caverna, morte, Nietzsche, Oltrepassare, Pier Paolo Pasolini, Platone, Psicanalisi, Salvador Dalì, Schopehauer, Sigmund freud, sogno, surrealismo, svegli e dormienti, velo di Maya il giorno 2 marzo 2012 | Lascia un commento »
Spiragli… (cinema e filosofia: Inarritu, Malick, Von Trier…)
Postato in Aporia del nulla, Contingenze, Filosofico Cinema, Narrazioni (e visioni), contrassegnato da tag Biutiful, cinema e filosofia, Gonzales Inarritu, Lars Von Trier, lutto, Melancholia, morte, Terence Malick, The tree of life il giorno 29 gennaio 2012 | 3 Commenti »
Di fronte alla morte, quando l’altrui morire accade davanti a noi (magari nel nostro assistere, condividendo così in qualche modo l’esperienza del passaggio, alla fine di qualcuno che vorremmo invece trattenere) si tende a restare ammutoliti. Di fronte alla morte, nel prendere essa spicco nella sua realtà (tra l’altro di ineludibile destino) - palesando conseguentemente perlomeno [...]
Le ceneri di Pasolini, o del dinamismo sovversivo
Postato in Filosofica Poesia, Filosofico Cinema, Narrazioni (e visioni), Reificazioni, contrassegnato da tag alchimia, alterità, antagonismo, linguaggio, montaggio, piano-sequenza, Pier Paolo Pasolini, poesia, potere, reificazione, zigaina il giorno 2 novembre 2011 | Lascia un commento »
Il laboratorio mentale e vitale di Pasolini può essere paragonato a quello di un alchimista, la sua vita a nozze chimiche rovesciate, in cui la Sposa è l’Abiezione, quasi che il biasimo e la riprovazione gli fossero necessarie per completare l’opus. Il passaggio fondamentale della ricerca pasoliniana sembra infatti essere, per usare la terminologia alchemica, [...]
Scompensi
Postato in Filosofia e Letteratura, Folle-Mente, Narrazioni (e visioni), Solipsistica-Mente, contrassegnato da tag andrea sartori, carlo michelstaedter, follia, fritz zorn il giorno 23 febbraio 2011 | Lascia un commento »
È ancora possibile, oggi, un Bildungsroman? Che cosa accadrebbe se qualcuno si cimentasse con il racconto della propria formazione e finisse per raccontare, invece, un percorso di deformazione, narrando – con una prosa sorvegliata filosoficamente – che cosa il mondo sta facendo di noi? Il primo romanzo di Andrea Sartori, intitolato programmaticamente Scompenso (Exorma Edizioni), [...]
“Tra queste due strade oscillo continuamente”. Narrazione ed esattezza (intorno a Italo Calvino)
Postato in Ermeneutica-mente, Filosofia e Letteratura, Le città invisibili, Mente Zen, Narrazioni (e visioni), contrassegnato da tag descrizione, esattezza, Italo Calvino, Lezioni americane. Le città invisibili, molteplicità, narrazione il giorno 31 gennaio 2011 | Lascia un commento »
Magari nei pressi di un fiume. Oppure accompagnati dal rumore del mare. O camminando in un bosco, o tra i prati. O nell’intimità di una stanza in una casa sentita perciò come propria. O, che so, al tavolo di un bar che accoglie noi che in quel mentre ci sentiamo vicini ed amici. O in [...]
Silenziosa velocità (ciclismo e filosofia?)
Postato in Ecologica-Mente, Mente Zen, Narrazioni (e visioni), contrassegnato da tag aforismi, Aristotele, bicicletta, camminare, ciclismo, Eraclito, Gibran, Montello, Nietsche, pensatore, pensiero, Rodin il giorno 13 luglio 2010 | 1 Commento »
“Il pensatore” di Rodin è una scultura molto famosa. Rappresenta un uomo seduto, immobile, immerso in profondi pensieri. L’uomo è chiuso in sè stesso, nella posa del meditabondo. La scultura ha una sua forza, una indubbia bellezza, e certo esprime tutto quel che deve. Ma il pensiero, per fortuna, non è questione di postura e [...]
Fuori tempo (piccole riflessioni su cantautori, e il tempo)
Postato in Filosofia della Musica, Filosofica Poesia, Narrazioni (e visioni), contrassegnato da tag Brel, canzone, canzone francese, esistenzialismo, Fabrizio De Andrè, Gianmaria Testa, temporalità, Vinicio Capossela il giorno 22 marzo 2010 | Lascia un commento »
Fabrizio De Andrè continua ad essere ascoltato, suonato, cantato. E molti sono i giovani che a un certo punto della loro ricerca di una voce capace di parlar loro in modo significativo – ricerca che anche oggi come ieri rivolgono, particolarmente in certe fasi del loro sviluppo, alla musica – lo incontrano. E lo apprezzano. [...]
Fuori campo (Rohmer, Haneke, Kiarostami)
Postato in Filosofico Cinema, Narrazioni (e visioni), contrassegnato da tag cinema, cinema e filosofia, fuori campo, Haneke, Kiarostami, Rohmer il giorno 27 febbraio 2010 | Lascia un commento »
Eric Rohmer, Michael Haneke, Abbas Kiarostami. Un francese, un austriaco (ma forse è più corretto considerarlo più semplicemente un europeo), un iraniano. Tre registi, tre grandi registi, ognuno a sua modo un maestro. E sicuramente artisti anche assai diversi tra loro. Ognuno con un suo stile inconfondibile, e con retroterra valoriali [...]
Pratiche filosofiche
Postato in Filosofica Mente, Mente Zen, Narrazioni (e visioni), Pratiche Filosofiche, Scolastica (?), contrassegnato da tag Hadot, Madera, Pratiche Filosofiche, pratiche filosofiche a scuola, Tarca il giorno 16 gennaio 2010 | 1 Commento »
Ormai da qualche tempo si sono diffuse le cosiddette “pratiche filosofiche”, intese come veri e propri esercizi di vita filosofica. Intorno ad esse si sono sviluppate inoltre varie teorizzazioni, tra le quali, per quel che ne so, particolarmente interessanti sono quelle elaborate da Madera e Tarca, tra l’altro in un libro del 2003 intitolato “La filosofia come stile di vita” [...]
Davanti alla Legge. La conoscenza impossibile
Postato in Contingenze, Filosofia e Letteratura, Narrazioni (e visioni), Solipsistica-Mente, Violent(e)-Mente, contrassegnato da tag contingenza, dolore, giudizio, gnoseologia, Hegel, io penso, Kafka, Kant, necessità, possibilità, riconoscimento, solipsismo, Spinoza, violenza il giorno 14 dicembre 2009 | 6 Commenti »
I: La porta aperta della Legge. Una porta aperta, sorvegliata da un anonimo custode (Türhüter: letteralmente, un portinaio). Di là, si dice, si trova la Legge (Gesetz). Quale “legge”? “La” legge: verità assoluta, somma giustizia, senso ultimo delle cose? Non si sa. Nessuno lo sa, nemmeno il custode. Ma tutti vogliono conoscere “la” legge. Anche [...]