Magari nei pressi di un fiume. Oppure accompagnati dal rumore del mare. O camminando in un bosco, o tra i prati. O nell’intimità di una stanza in una casa sentita perciò come propria. O, che so, al tavolo di un bar che accoglie noi che in quel mentre ci sentiamo vicini ed amici. O in [...]
Archivio per la categoria ‘Le città invisibili’
“Tra queste due strade oscillo continuamente”. Narrazione ed esattezza (intorno a Italo Calvino)
Postato in Ermeneutica-mente, Filosofia e Letteratura, Le città invisibili, Mente Zen, Narrazioni (e visioni), contrassegnato da tag descrizione, esattezza, Italo Calvino, Lezioni americane. Le città invisibili, molteplicità, narrazione il giorno 31 gennaio 2011 | Lascia un commento »
Ne resta una di cui non parli mai
Postato in Le città invisibili il giorno 28 agosto 2008 | Lascia un commento »
- Ti è mai accaduto di vedere una città che assomigli a questa? – chiedeva Kublai a Marco Polo sporgendo la mano inanellata fuori dal baldacchino di seta del bucintoro imperiale, a indicare i ponti che s’incurvano sui canali, i palazzi principeschi le cui soglie di marmo s’immergono nell’acqua, l’andirivieni di battelli leggeri che volteggiano [...]
IPAZIA (Non c’è linguaggio senza inganno)
Postato in Le città invisibili il giorno 20 luglio 2008 | Lascia un commento »
Di tutti i cambiamenti di lingua che deve affrontare il viaggiatore in terre lontane, nessuno uguaglia quello che lo attende nella città di Ipazia, perchè non riguarda le parole ma le cose. Entrai a Ipazia un mattino, un giardino di magnolie si specchiava su lagune azzurre, io andavo tra le siepi sicuro di scoprire belle [...]
Eccoci qui, difatti
Postato in Le città invisibili il giorno 1 maggio 2008 | 1 Commento »
“ECCOCI QUI, DIFATTI” (dialogo tra Kublai e Polo, da “Le città invisibili”, ovviamente) POLO : – … Forse questo giardino affaccia le sue terrazze solo sul lago della nostra mente… KUBLAI : – … e per lontano che ci portino le nostre travagliate imprese di condottieri e di mercanti, entrambi custodiamo dentro di noi quest’ombra [...]
Otterrei delle città troppo verosimili per essere vere
Postato in Le città invisibili il giorno 1 maggio 2008 | 2 Commenti »
( da “Le città invisibili”, come sempre) – D’ora in avanti sarò io a descrivere le città – aveva detto il Kan. – Tu nei tuoi viaggi verificherai se esistono. Ma le città visitate da Marco Polo erano sempre diverse da quele pensate dall’imperatore. – Eppure io ho costruito nella mia mente un modello di [...]
Dove ci risucchia la corrente?
Postato in Le città invisibili il giorno 18 marzo 2008 | 1 Commento »
L’atlante del Gran Kan contiene anche le carte delle terre promesse visitate nel pensiero ma non ancora scoperte o fondate: la Nuova Atlantide, Utopia, la Città del Sole, Oceana, Tamoé, Armonia, New-Lanark, Icaria. Chiese a Marco Kublai: – Tu che esplori intorno e vedi i segni, saprai dirmi verso quali di questi futuri ci spingono [...]