“Il bambino impara a credere a un sacco di cose. Cioè impara, per esempio, ad agire secondo questa credenza. Poco alla volta, con quello che crede si costruisce un sistema e in questo sistema alcune cose sono ferme e incrollabili, altre sono più o meno mobili. Quello che è stabile, non è stabile perché sia [...]
Archivio per la categoria ‘Hegel’
Istantanee
Postato in Contingenze, Crono-logie, Dialetticamente, Felice-mente, Filosofica Poesia, Hegel, Spinoza, Wittgenstein, contrassegnato da tag Bertrand Russell, carpe diem, Epicuro. Hegel, filosofia del tempo, Immanuel Kant, istante, Italo Valent, Ludwig Wittgenstein, McTaggart, moto e quiete, paradossi di Zenone, Parmenide di Platone, Platone, simultaneità, Spinoza, sub specie aeterni, tempo il giorno 7 maggio 2012 | 1 Commento »
Nel “Parmenide” Platone, a un certo punto, trattando della complessa situazione logica relativa alla relazione tra l’uno, la quiete e il moto, si ritrova a dovere identificare nell’istante quel quando in cui “l’uno se in moto si ferma o fermo si mette in movimento” (156c), ossia come quell’attimo in cui c’è passaggio, mutamento, trapasso da [...]
Angst (…Hegel, Heidegger, Freud…)
Postato in alterità, Aporia del nulla, Contingenze, Dialetticamente, Filosofia e psicanalisi, Filosofica Mente, Folle-Mente, Hegel, Logiche del riconoscimento, Mente Zen, contrassegnato da tag angoscia, Angst, ansia, Baudelaire, Borgna, dialettica servo-signore, Essere e tempo, evirazione, Freud, Hegel, Heidegger, inibizione, io, paura, psichiatria fenomenologica, rimozione, servo. signore. Fenomenologia dello spirito, sintomo, spleen, Super-Io il giorno 6 novembre 2011 | Lascia un commento »
Continuamente siamo attraversati, o sprofondati, nello spettacolo che si squaderna in noi, attorno a noi, di fronte a noi. Ma questo spettacolo non è solo e semplicemente contemplato, osservato. E’ sempre pure innervato da tonalità affettive ed emotive che non solo si accompagnano ad esso, ma lo impregnano rendendolo in tal modo assolutamente, esclusivamente e [...]
Pensare la pluralità. Il pluralismo culturale nell’epoca della “politica dell’identità”
Postato in alterità, Hegel, Logiche del riconoscimento, Pluralismo culturale, contrassegnato da tag alterità, antropologia, Hegel, identità, laicità, multiculturalismo, pluralismo culturale, pluralità, politica dell'identità, relativismo, religioni, riconoscimento, società multiculturale il giorno 17 luglio 2010 | 2 Commenti »
La pluralità, il molteplice, la varietà e la diversità ci danno sempre l’impressione del disordine, della caoticità, dell’an-archia nel senso della mancanza di un principio, di un fondamento, di una ragion d’essere dei fenomeni così percepiti. Ciò fa parte della nostra stessa struttura cognitiva: cercare un principio d’ordine, vedere in una serie di segni astratti [...]
Un mito sulla “Scienza della logica”
Postato in Dialetticamente, Hegel, Scolastica (?), contrassegnato da tag Chalybäus, dialettica, Hegel, Kant, metodo, Pinkard, Scienza della logica, tesi antitesi sintesi, verità, Wissenschaft der Logik il giorno 17 dicembre 2009 | 3 Commenti »
Esiste un mito sulla Scienza della logica di Hegel. Una leggenda ripresa e amplificata da quasi tutti i manuali di storia della filosofia in uso nei licei, e mai definitivamente smentita, o smontata. Si tratta di quello che Terry Pinkard ha definito il “perdurante mito” “di un sistema hegeliano consistente in un bizzarro triumvirato formale, [...]
Logica del riconoscimento
Postato in Dialetticamente, Hegel, Logiche del riconoscimento, contrassegnato da tag autocoscienza, dialettica servo-signore, Hegel, lotta per il riconoscimento, riconoscimento, servo, signore il giorno 9 luglio 2009 | Lascia un commento »
Per essere autocoscienza è necessario per l’autocoscienza essere riconosciuta in quanto tale da un’altra autocoscienza. È questa la celebre tesi hegeliana, centrale nella dinamica (dialettica) dell’autocoscienza, e sulla cui base si sviluppa il processo che prende avvio con l’articolazione della dialettica servo-signore. Ma la questione del riconoscimento – quale modalità indispensabile per l’autocoscienza per essere (diventare) [...]