“Noi siamo fatti della stoffa di cui sono fatti i sogni” (Shakespeare, La Tempesta, atto IV, sc. I) . Nel cortometraggio “Che cosa sono le nuvole”, girato nel 1967, Pier Paolo Pasolini mette in scena un “Otello” recitato da marionette. Il dramma è allestito, nel film, in un teatraccio di periferia e i classici personaggi della tragedia - incarnati [...]
Archivio per la categoria ‘Desideria’
Sognanti Sognatori Sognati
Postato in alterità, Desideria, Ermeneutica-mente, Filosofia e psicanalisi, Filosofica Mente, Filosofico Cinema, Folle-Mente, Mente Zen, Narrazioni (e visioni), Nietzsche, contrassegnato da tag Aborigeni australiani, Andrè Breton, Brahman, Carl gustav Jung, Cartesio, Che cosa sono le nuvole, come il mondo vero diventò favola, Emanuele Severino, Eraclito, Età dei Sogni, interpretazione dei sogni, la visione e l'enigma, Logos, Luis Bunuel, miti aborigeni, mito della caverna, morte, Nietzsche, Oltrepassare, Pier Paolo Pasolini, Platone, Psicanalisi, Salvador Dalì, Schopehauer, Sigmund freud, sogno, surrealismo, svegli e dormienti, velo di Maya il giorno 2 marzo 2012 | Lascia un commento »
Il mondo del felice
Postato in Contingenze, Desideria, Felice-mente, Filosofica Mente, Tramonto dell'etica?, Wittgenstein, contrassegnato da tag epicureismo, Epitteto, etica, etiche eudaimonistiche, felicità, filosofie ellenistiche, Salvatore Natoli, stoicismo, Tractatus Logico-Philosophicus, Wittgenstein il giorno 29 maggio 2011 | Lascia un commento »
Il mondo del felice è un altro che quello dell’infelice.” (Wittgenstein, Tractatus Logico-Philosophicus 6.43) ***** La felicità: tutti la cercano, tutti la vogliono. Tutti dunque – per lo meno apparentemente - siccome la cercano, siccome la vogliono, sembra sappiano almeno cos’è. Ma ciononostante trovarla, incontrarla, non è per nulla facile. Magari anche perchè mica è vero che sia così facile [...]
Spinoza. Potenza della mente e la (non illogica) allegria
Postato in Desideria, Filosofica Mente, Politica, Pratiche Filosofiche, Spinoza, Tramonto dell'etica?, contrassegnato da tag allegria, amore intellettuale Dei, conatus, depressione, desiderio, Ethica more geometrico demonstrata, etica, Giordano Bruno, Giorgio Colli, Girogio Gaber, letizia, malinconia, ptenza, riso, speranza, Spinoza, sub specie aeterni, timore, tristezza il giorno 11 novembre 2010 | 1 Commento »
L’uomo libero a nessuna cosa pensa meno che alla morte: e la sua saggezza è una meditazione della vita, non della morte (Spinoza, Etica, Parte quarta, Prop. LXVII) …………………………………………………………………………………………………………. Quando, per qualsiasi motivo, arriva la tristezza, quanto sembra venire a mancare è non soltanto la voglia; ma proprio anche la forza di attingere alla fonte delle risorse energetiche. Perciò [...]
Tra caso e destino
Postato in Contingenze, Desideria, Dialetticamente, contrassegnato da tag accadere, Aristotele, caso, casualità, desiderio, destino, Italo Valent, necessità il giorno 21 giugno 2010 | Lascia un commento »
Il caso. Il destino. A prima vista: o c’è l’uno o c’è l’altro. Ma esiste poi davvero il caso? O, viceversa: c’è un destino? Oppure, detto in altro modo: e se tutto fosse caso? O invece tutto non fosse altro che destino? Capita di porsi queste domande, o altre simili, sul caso e il destino, magari sollecitati da qualche esperienza [...]
La struttura del volere e la distanza del mondo
Postato in Contingenze, Desideria, Filosofica Mente, Mente Zen, Tramonto dell'etica?, Wittgenstein, contrassegnato da tag azione, intellettualismo etico, Nietzsche, Schopenhauer, scopo, Socrate, Spinoza, struttura della volontà, Tractatus Logico-Philosphicus, volontarismo etico, volontà, Wittgenstein il giorno 31 marzo 2010 | Lascia un commento »
“Il mondo è indipendente dalla mia volontà“ (L.Wittgenstein “Tractatus Logico-Philosophicus 6.373) —————————————————— Nella parte finale del “Tractatus” Wittgenstein inserisce questa proposizione. Ma che senso ha, oggi, nell’epoca che sembra essere quella del dispiegamento completo della volontà di potenza, una tale affermazione? Quanto Wittgenstein dice ci sollecita dunque ad essere adeguatamente decifrato. Cioè Wittgenstein, anche qui, [...]
La forza conoscitiva della speranza
Postato in Desideria, Dialetticamente, Filosofia della Musica, contrassegnato da tag Bloch, conoscenza, desiderio, Erfahrung, esperienza, Il principio speranza, individuo, speranza, temporalità il giorno 21 dicembre 2009 | 1 Commento »
Ernst Bloch ha detto una volta che “noi dobbiamo imparare la speranza”. Che cosa significa imparare la speranza, imparare a sperare? Una risposta può venire da questa interessante intervista del 1994 al filosofo Remo Bodei. Egli spiega che Bloch concepisce la speranza come fattore gnoseologico, di conoscenza e di progresso, contro l’idea heideggeriana dell’angoscia come [...]
Elogio di Alcibiade
Postato in Desideria, contrassegnato da tag Agatone, Alcibiade, amore, Convivio, Eros, Platone, Simposio, Socrate il giorno 5 dicembre 2009 | 1 Commento »
Nel “Simposio” di Platone, a un certo punto, non appena Socrate ha finito di riferire il discorso della sacerdotessa Diotima, che svela finalmente la completa natura di Eros, prima che chiunque altro possa aggiungere qualcosa (e in particolare prima che Aristofane, che già si sta agitando e cerca di prender la parola, possa obiettare alcunchè) [...]
Reverie (fantasticando)
Postato in Desideria, Dimenticando, Filosofica Mente, Filosofica Poesia, Folle-Mente, contrassegnato da tag Bachelard, dormiveglia, fantasticheria, Husserl, immaginazione, immagine, Joyce, reverie, sogno il giorno 8 novembre 2009 | Lascia un commento »
Capita. Può capitare. Che al risveglio, ridestati, si focalizzi all’improvviso che un qualcosa che ci sfuggiva ora ci è chiaro, che un nodo si è sciolto. Nella mente appare allora nitidamente presente un nuovo elemento, che entra nella consapevolezza della vita diurna. Quando si sta invischiati in un problema si può anche dire: ”Dormici sopra”. E il fatto è che talvolta è proprio [...]
Sull’Inconscio
Postato in Desideria, Filosofia e psicanalisi, Filosofica Mente, Folle-Mente, contrassegnato da tag Adorno, Bloch, condensazione, contraddizione, coscienza, Freud, Inconscio, Matte Blanco, negazione, Psicanalisi, rimozione, spostamento, tempo il giorno 7 settembre 2009 | Lascia un commento »
“Inconsciamente l’ho sempre saputo”. Oppure: “L’ho fatto inconsciamente”. O: “Inconsciamente era quello che volevo”…. Quante volte ci capita di dire o pensare frasi come queste! Quante volte, parlando o pensando, facciamo riferimento all’inconscio! Inconscio. Inconsciamente. Un termine, un avverbio, entrambi di uso comune ormai. Spesso infatti nel linguaggio comune facciamo appunto riferimento in qualche modo [...]